Granfondo Tre Valli Varesine 2025: impresa Nardin, il dominio di Prato e la festa del ciclismo
Alberto Nardin vince la Granfondo Tre Valli Varesine 2025 con una rimonta da fuoriclasse. Successo di Annalisa Prato tra le donne, oltre 3500 ciclisti al via.
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Una giornata di sole, vento e passione ha accolto oltre 3.500 ciclisti nel cuore di Varese, per una Granfondo Tre Valli Varesine 2025 che ha confermato il proprio status di evento di riferimento nel panorama amatoriale italiano e internazionale.
Organizzata con la consueta cura dalla Società Ciclistica Alfredo Binda, la manifestazione – valida sia per il Prestigio che per la qualificazione UCI Gran Fondo World Series per i Campionati del Mondo UCI 2026 di Niseko (Giappone). Due i percorsi in programma: 126 km con 2.100 metri di dislivello per la granfondo e 101 km con 1.600 metri per la mediofondo.
Il ritorno di Alberto Nardin: una rimonta da campione
Sui 126 km del percorso lungo, il protagonista assoluto è stato Alberto Nardin (BCP Bike), autore di una vera e propria impresa. Il piemontese, partito nella griglia 35-39 anni con cinque minuti di ritardo rispetto ai più giovani (19-34), ha messo in scena un comeback da applausi: dopo aver recuperato terreno fin dalla prime salita, l’Alpe Tedesco, ha raggiunto e battuto tutti gli avversari, tagliando il traguardo in 3h12’47”.
Un tempo straordinario, che gli ha permesso non solo di vincere la propria categoria, ma anche di imporsi nell’assoluta, con un margine di cinque minuti sul secondo classificato. Alle sue spalle Giovanni Loiscio, primo della 19-34, ha chiuso in 3h17’20”, mentre Marco Rinaldi, anche lui tra i più giovani, ha completato il podio dopo uno sprint serrato.
Una vittoria dal sapore speciale per Nardin, che dopo una stagione di grandi risultati (tra cui la Granfondo Alassio e la Nove Colli) conferma la propria leadership nel movimento amatoriale italiano.

Prato ancora regina tra le donne
Anche la prova femminile ha parlato piemontese: Annalisa Prato (Officine Mattio) ha dominato la scena, vincendo in solitaria con il tempo di 3h50’46”. Una performance netta che le ha permesso di precedere Maria Elena Palmisano (Team Garda Matergia), seconda in 3h51’10”, e Francesca Tommasi, terza in 3h54’48”.
Mediofondo: successi di Braghetto e Gorini
Nel percorso medio da 101 km, la vittoria assoluta è andata a Gianluca Braghetto (New Molini Dolo) della categoria 35-39, che ha fermato il cronometro a 2h40’37”, davanti a Marco Ceriani e Raul Colombo vincitori in parata della partenza 19-34.
Tra le donne, successo per Michela Gorini (Santini Squadra Corse) in 3h02’05”, davanti a Michela Santini e Martina Biolo.
