Granfondo Il Lombardia 2025: Nardin e Cavallo trionfano sulle strade dei campioni
Alberto Nardin e Martina Cavallo vincono la Granfondo Il Lombardia 2025 tra Ghisallo e Muro di Sormano. Oltre 1000 ciclisti da tutto il mondo a Cantù.
Photo Credit: GF Il Lombardia
La stagione amatoriale italiana va verso la conclusione nel segno dello spettacolo con la Granfondo Il Lombardia 2025 – Felice Gimondi Würth Modyf, appuntamento conclusivo del Grande Weekend de Il Lombardia, che ha fatto da cornice alla vittoria di Tadej Pogačar nella Classica dei Professionisti.
Domenica mattina oltre 1000 ciclisti, provenienti da più di 40 Paesi, si sono schierati alla partenza di Cantù, pronti a vivere un’esperienza sulle stesse strade che, solo 24 ore prima, avevano consacrato il campione sloveno. Un percorso affascinante e selettivo di 113 chilometri, immerso nel cuore del Triangolo Lariano, con due ascese leggendarie che ogni ciclista sogna di affrontare almeno una volta: il Muro di Sormano, con pendenze fino al 27%, e la Madonna del Ghisallo, santuario del ciclismo mondiale.
A confermarsi protagonista assoluto di questo finale di stagione è stato ancora una volta Alberto Nardin (BCP Bike), che ha firmato la vittoria nella prova maschile. L’ex professionista piemontese ha attaccato sulla salita finale, staccando i compagni di fuga Giovanni Loiscio e Luca Cavallo, e tagliando il traguardo in 2h59’41”.
Per Nardin, 35 anni, si tratta dell’ennesima affermazione in un autunno straordinario, che lo ha visto imporsi anche alla Granfondo Alassio e alla Tre Valli Varesine. La sua prestazione a Il Lombardia, maturata contro un parterre internazionale di altissimo livello, conferma il suo come uno dei nomi simbolo del movimento granfondistico italiano.

Martina Cavallo domina la gara femminile
Tra le donne, dominio assoluto di Martina Cavallo (OM.CC), che ha costruito la vittoria sin dalle prime rampe del Ghisallo. La 35enne lombarda ha tagliato il traguardo in 3h20’43”, con un vantaggio di oltre 14 minuti su Sonia Passuti (seconda in 3h34’28”) e Isabella Vianello (terza in 3h39’50”).
Una prova di forza e concentrazione che le consente di concludere la stagione nel migliore dei modi, ribadendo la sua crescita e la sua costanza nei grandi appuntamenti.
